dicono di noi…
edesabata | 17/05/2008Luca D’Ambrosio, armatore Saralù:
“La cura maniacale che lo contraddistingue nella difficile arte del
disegno delle vele, comincia dalla fase di studio dell’imbarcazione. Le
caratteristiche salienti, quelle che rendono un modello diverso da un
altro, vengono interpretate in modo che, ancor prima di rilevare le
misure del piano velico, venga individuata una tipologia di progetto
che sia consona all’imbarcazione ed alle esigenze del suo armatore.
La rilevazione delle misure viene effettuata direttamente da Angelo
ed è, normalmente, occasione di ulteriore confronto con l’armatore che
ha la possibilità, per esempio, di chiedere informazioni ed
approfondimenti sui diversi materiali che possono essere utilizzati,
fino ad essere completamente sicuri della scelta.
Successivamente vengono elaborati, tramite software dell’ultima
generazione, i disegni delle vele che normalmente vengono sottoposti
all’armatore.
Segue la produzione, eseguita in modo impeccabile, avvalendosi delle migliori attrezzature e rispettando i tempi richiesti.
La consegna di una vela di Angelo Costa è un momento importante. La
vela viene consegnata, armata ed infine provata. La prova in mare è
irrinunciabile è serve anche a spiegare all’armatore come utilizzare la
vela al meglio. Vengono testati gli angoli e le velocità, vengono
fotografate le vele ed applicate le protezioni nei punti individuati
dalla prova stessa.
Annualmente le vele vengono poi ritirate per poter eseguire tutti
quei piccoli lavori di ordinaria manutenzione, che allungano la vita
delle vele.
Tutto questo ha permesso ad Angelo Costa di ottenere non solo la
soddisfazione degli armatori che lo hanno scelto per invelare le loro
barche da crociera, ma anche di quelli che vogliono ottenere risultati
nelle competizioni veliche, ed il palmares delle barche invelate da
Angelo Costa lo dimostra inequivocabilmente.”
——
Dreamcatcher Sailing Team, equipaggio del Comet 45 Acchiappasogni II:
“….un grazie davvero sentito ad Angelo, velaio, tattico ed
ottimizzatore della barca (e poi… cos’altro sa fare?) per tutti i
suoi consigli ed il suo impegno con noi, ma anche un grazie grandissimo
a Gianluca Viganò e a tutti i ragazzi del Silver Sailing Team, non solo
per la conduzione della barca e per tutto quello che ci stanno
insegnando, ma anche (verrebbe da dire soprattutto) per la loro
simpatia e gradevolezza che rendono l’incontrarli per le regate
un’esperienza unica, che aspettiamo sempre con immenso piacere.”







